Rimpasto . . .

primi sui motori con e-max

Era il 26 maggio 2017, esattamente 4 mesi fa, quando 8 consiglieri di maggioranza hanno protocollato un documento che chiedeva a gran voce un azzeramento della Giunta Comunale di Carovigno. Fu chiesto per creare un clima di armonia, come dichiarato dal portavoce degli 8 consiglieri, il Consigliere Antonio Pagliara, ai microfoni  di Valle D'Itria Notizie, armonia che pareva non esserci tra gli stessi consiglieri e i componenti della Giunta, quella mancata armonia che portò alle dimissioni del Sindaco Carmine Brandi poi successivamente ritirate 3 giorni dopo,il 29 maggio, dopo vari sit-in e riunioni per trovare accordi politici e ristabilire una adeguato equilibrio.

sono passati 120 giorni, ben 4 mesi , e Carovigno ha visto una estate ricca di eventi ma allo stesso tempo piena di sviste; la cultura è ferma nel castello con le 4 frecce, i disabili sono rimasti fuori da un concerto di "Ostuni" fatto a Carovigno, Specchiolla ha visto la luce il 14 Agosto ecc ecc. 

Da giorni si parla di Rimpasto, nei bar, nei ritrovi serali e in ogni luogo pubblico, la politica cittadina è il primissimo tra gli argomenti che in tanti trattano. Dopo mesi di tentennamenti e rinvii, forse forse ci siamo.

Siamo speranzosi che a distanza di 4 mesi, questa "benedetta" voglia di rilancio dell'azione Amministrativa, abbia finalmente dei nomi e dei volti nuovi ma sopratutto nomi e volti con la voglia seria di rilanciare Carovigno. Vogliamo solo ricordare cosa vuol dire la parola Politica :

"Scienza e tecnica, come teoria e prassi, che ha per oggetto la costituzione, l'organizzazione, l'amministrazione dello stato e la direzione della vita pubblica."


vogliamo sottolineare l'ultima parte della definizione, la cosidetta "direzione della vita pubblica".

Signori Amministratori, fate di Carovigno una città, una comunità, dignitosa e rispettabile...14 Km di costa, 2 marine, una borgata, un maestoso castello con un immenso parco ed un centro storico racchiuso in una antichissima cinta muraria, Carovigno ha 2500 anni storia . . . non siamo di meno a nessuno. Pensate a Carovigno come una grande orchestra, dove ognuno di noi partecipa alla musica quotidiana e alla stessa vita, e immaginate voi come direttori, affinchè chi ascolti la nostra musica possa ritornare ad apprezzarla più volte, e magari farla ascoltare ad altri.

Buon Lavoro.