^Torna su

Il portale della città della 'Nzegna e di Salvatore Morelli

Utenti Online

Abbiamo 5 visitatori e nessun utente online

Ai sensi della legge n.62 del 2001, questo sito non rappresenta una testata giornalistica e non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale. Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensioero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione ( art. 21 Cost.). Le immagini  pubblicate, sono quasi tutte dell'autore, e quindi non di pubblico dominio, altre sono prese da internet e sono pubblicate senza alcun fine di lucro.  In ogni caso, qualora qualcuna di dette immagini, violasse specifici diritti di autore, si prega di comunicarcelo per la relativa rimozione.
 
L'autore

Banners

Meteo

Cloudy

14°C

Carovigno

Vento: SSE a 22.53 km/h
Gio 5°C / 15°C Partly cloudy
Ven 11°C / 16°C Partly cloudy
Sab 8°C / 15°C Scattered thunderstorms

Nel cimitero di Carovigno . . . 2

primi sui motori con e-max

ll comandante Aslan Granafei, Ammiraglio della Regia Marina, nacque a Mesagne il 10 agosto 1876 da Giuseppe e Iran d’Abro Pagratide e morì a Siena il 26 agosto 1947. Coniugato con Maria Agnese Colonna Doria di Napoli, riposa nella cappella di famiglia nel cimitero di Mesagne.

chi è questo signore direbbe qualcuno?

L'ammiraglio Aslan Granafei ospite d'onore il 22 ottobre 1925 al castello di Carovigno, amico di Elisabetta Schlippenbach (* Gratz, 30.9.1872  † Udine, 7.8.1938 ) e  Alfredo Dentice di Frasso (* Napoli, 27.1.1873  Aiello Calabro, 10.2.1940 ), dopo la morte di quest'ultimo, volle donare un opera che desse lustro alla tomba di entrambi, entrambi come sappiamo morti in circostanze tragiche a distanza di due anni l'un dall'altra.

 

L'opera in questione, che tutti la possono ammirare nel cimitero di Carovigno,è  il Mosaico-Crocifisso che è posizionato appena alle spalle delle due tombe monumentali.

Le tombe monumentali del Conte Alfredo e della  moglie Elisabetta

 

1938, Le tombe monumentali subito dopo la morte di Elisabetta Schlippenbach

 

A mio avviso una tra le opere più pregiate che ci sia in città. L'Ammiraglio Granafei commissionò la realizzazione di quest'opera, che è alta all'incirca 2,10 metri e larga 1,70 circa, nel 1940 qualche mese dopo la morte del Conte Alfredo e nello stesso anno fu posizionata dove ancora oggi è.


Il Mosaico-crocifisso

 

particolare

 

Particolare

 

particolare lato destro

 

Particolare del volto del Cristo

 

Realizzato con un fondo in cemento a forma di croce dello spessore di circa 6-7 cm con applicate sopra delle tessere di pietra naturale di vario colore e natura, dalle dimensioni massime di 7 mm cadauna, il tutto con un telaio in ferro  e pannelli posteriori, inserito e fissato in un basamento di pietra , in 77 anni nessuna manutenzione e nessun restauro, il Mosaico-Crocifisso versa in precarie  condizioni.

Quest'opera,meriterebbe una particolare attenzione e interesse .

 

 

Carlucci Angelo Antonio

Copyright © NOVEMBRE - 2017. Carovigno.com  Tutti i diritti risevati.