^Torna su

        

Utenti Online

Abbiamo 38 visitatori e nessun utente online

Ai sensi della legge n.62 del 2001, questo sito non rappresenta una testata giornalistica e non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale. Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensioero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione ( art. 21 Cost.). Le immagini  pubblicate, sono quasi tutte dell'autore, e quindi non di pubblico dominio, altre sono prese da internet e sono pubblicate senza alcun fine di lucro.  In ogni caso, qualora qualcuna di dette immagini, violasse specifici diritti di autore, si prega di comunicarcelo per la relativa rimozione.
 
L'autore

Banners

Meteo

Mostly sunny

27°C

Carovigno

Vento: N a 17.70 km/h
Mar 21°C / 27°C Rain
Mer 23°C / 28°C SP_WEATHER_BREEZY
Gio 23°C / 28°C Mostly sunny

La porta del sole .

primi sui motori con e-max

Continua il percorso tra le bellezze della nostra Carovigno, oggi voglio parlarvi di una bellezza che ha una durata brevissima ed avviene una volta l'anno ed esattamente il 21 giugno.

 

Il Rosone della Chiesa Madre di Carovigno 

visibile in via R.Sanzio

 

A dare il benvenuto all'estate è il grande Rosone cinquecentesco della Chiesa Madre, finemente ricamato in pietra da abili scalpellini, che alle 18.00 circa del 21 giugno di ogni anno, filtrando la luce del sole, fa proiettare ai piedi dell'antico altare e perfettamente al centro, la sua magnificenza.

 

La Chiesa Madre di Carovigno è una delle poche in puglia ad essere solstiziali, da più di 600 anni il suo grande Rosone, nel giorno più lungo dell'anno, con un gioco angoli, ombre e luci, fa sì che questo fenomeno affascina i tanti che assistono al particolare evento.

ore 17.50 circa del 21 giugno 2017

 

Ho iniziato ad ammirare questo singolare ed affascinante fenomeno circa 13 anni fa di mattina quando, per hobby, studiavo la Chiesa dal palazzo adiacente. Notai proprio sul rosone della chiesa,  dei blocchi di pietra consumati dallo sfregamento di funi utlizzate per sollevare materiale durante l'ampliamento del 1700, da qui riuscii a intravedere l'interno della chiesa e proprio l'altare di S.Antonio. Iniziò così lo studio che in vari anni mi ha portato a documentare il fenomento .

Particolare del rosone e delle pietre consumate a seguito

dell'ampliamento del 1700

 

Va ricordato che rari ed antichi documenti, parlano di una chiesa in Carovigno  già nel 1123,come bolla Papale di Callisto II (1119 - 1124)  intitolata all'Assunta e dove vi erano statue di S.Giacomo e Filippo. Successivamente detta Chiesa fu ristrutturata nel 1524 come autorizzazione del 6 settembre 1523,  solo nel XVIII sec. fu ampliata ed è come la vediamo oggi, lasciando a sinistra dell'ingresso l'antico altare oggi dedicato a S.Antonio. Un tempo su quell'altare la statua del Cristo che oggi possiamo ammirare sul piazzale antistante il cimitero e le due statue di S.Giacomo e Filippo, oramai in forte degrado, presenti appena entrati nel cimitero stesso. 

il solstizio del 21 giugno del 2009

ricostruzione dell'esatto posizionamento

delle statue presenti presso il cimitero di Carovigno

 

 

Ritorniamo al solstizio, il sole ha una rilevanza importante nella disposizione di molte chiese, infatti l'altare posto a Nord-Est , riceve alle spalle una illuminazione al mattino e il sorgere del sole, illuminando l'intero tempio, raffigura proprio la Resurrezione di Cristo, la disposizione con asse  Nord-Est   Sud-Ovest  fa in modo che il luogo di culto riceve la maggiore luce durante l'intera giornata, un tempo non c'era energia elettrica, una illuminazione naturale e duratura era importante.

Ricostruzione grafica del fenomeno nella

Chiesa Madre di Carovigno

 

Una piccola curiosità è l'angolo che si forma tra i raggi del sole e il pavimento, a mio personale parere originariamente ai piedi dell'altare, un tempo, poteva esserci un mosaico fatto con tessere lucide, in modo da riflettere la luce sulla statua che un tempo era posta proprio sull'altare, il Cristo abbracciato alla Croce.

Nella Chiesa Madre il fenomeno inizia alle ore 14.00 circa con un angolo dei raggi solari di circa 65° e termina alle 18.00  con un angolo di appena 21° ( sarà un caso?   21° il 21 giugno ), l'immagine del rosone proiettato si muove in 4 ore circa di 15 metri per terminare ai piedi dell'altare. La presenza ravvicinata di un fabbricato alla facciata che ospita il Rosone, fa sì che il fenomeno termini subito dopo le 18.30 circa.

rappresentazione del percorso dei raggi solari

sul pavimento della Chiesa

Il significato simbolico del rosone è in stretta relazione con il cerchio che, come "linea infinita", senza inizio e senza fine, è simbolo di Dio, e con la ruota, simbolo di eternità. È lui il centro della storia della salvezza, il centro del fluire del tempo degli uomini. Talvolta all'esterno di alcuni rosoni sono collocate delle figure umane: un richiamo all'inconsistenza, alla precarietà delle cose profane.

Per il solstizio, comunque, veniva evidenziato il collegamento con il cielo attraverso dei fasci luminosi guidati, o verso la porta di ingresso, o sull’altare oppure dentro la cripta (ai piedi dell'altare vi è la Cripta della Chiesa, al suo interno antiche sepolture) , in modo da ricordare le antiche credenze platoniche che dicevano che durante il solstizio d’estate le anime potevano trasmigrare dal cielo verso la terra, questi fasci di luce rappresentavano il tramite del collegamento fra terra e cielo.

Quest'anno a dare il benvenuto a questo evento il 21 giugno alle ore 17.30, l'evento " Solstizio d'estate IL MIRACOLO DELLA LUCE  in Chiesa Madre "   con Antonella Cavallo, Vito Celino, Lucia Ignone, Franco Lanzilotti, Marilù Sbano e Maria Eugenia Verdaguer ...  Non mancate  !

 

A. Antonio  CARLUCCI 

Copyright © NOVEMBRE - 2017. Carovigno.com  Tutti i diritti risevati.